Sono desiderati, trasversalmente, da tutti i bambini, almeno in una fase della loro crescita; che si tratti di semplici modelli in plastica con le sagome disegnate piuttosto che di fini e dettagliate ricostruzioni, i giocattoli da cucina restano nella top five dei doni più ambiti. Un regalo che, nonostante l’epoca ipertecnologica in cui viviamo, riesce ancora a stimolare la fantasia e ad incoraggiare, talvolta, passioni che si coltiveranno nel tempo. I modelli attualmente presenti in commercio sono svariati e si distinguono per materiali utilizzati oltre che per dimensioni e finiture iper-curate. In questa mini guida, quindi, enucleiamo i principali elementi che andrebbero considerati in virtù di un prossimo acquisto, per riuscire a snellire una stragrande offerta di modelli e marchi disponibili.
Una premessa è d’obbligo: indipendentemente dalla qualità dei giocattoli da cucina che si andranno ad acquistare, l’approccio del bambino o della bambina (restano giochi assolutamente indicati per entrambi i generi) si è rilevato, stando alle ricerche pedagogiche, estremamente importante per più aspetti dello sviluppo.
I giocattoli da cucina, utilizzati in modo solitario o in compagnia di altri coetanei, tendono infatti a stuzzicare la creatività, certamente presente nel bambino, ma talvolta latente. Le storie, le scene di vita quotidiana, che saranno riprodotte dinanzi a questi giocattoli, genereranno una maggiore consapevolezza dell’individuo che si troverà a mettere in atto la propria fantasia, ai finti fornelli, ma anche una necessaria espressività linguistica, nel momento in cui simulerà dei dialoghi. Si attueranno pertanto dei “giochi di ruolo” inconsapevoli ma decisamente determinanti nello sviluppo dell’infante.
A quale età andrebbero acquistati
Il primo fattore da considerare prima di effettuare l’acquisto di giocattoli da cucina è l’età della persona che li utilizzerà affinché questi ultimi possano essere indicati in termini di sicurezza, durante tutta la fase del gioco.
Se il destinatario dei giocattoli da cucina, ad esempio, è un bimbo, non ancora scolarizzato, la nostra scelta dovrà cadere su un modello essenziale, preferibilmente privo di parti scomponibili- che potrebbero essere ingerite, e la cui realizzazione sia stata svolta con materiali atossici. Se, invece, i giocattoli da cucina fossero destinati a bambini più grandi, dai cinque anni compiuti, il modello potrà acquistato potrà certamente essere più articolato e pungolare l’attenzione del destinatario, nelle sue riproduzioni fedeli a quelle visibili nella propria abitazione.
I giocattoli da cucina, restano comunque, un ottimo intrattenimento per bambini dai tre anni in su.
In questo caso sarà preferibile scegliere un modello di grandezza che vada dai 50 ai 90 centimetri mentre per i bimbi oltre i cinque anni di età, potremo orientarci su un modello che si allunghi oltre il metro di estensione. Chiaramente, laddove possibile, per possibilità di spazio e dimensioni utilizzabili, si potrà estendere la struttura di cucina, in modo del tutto personalizzato.
Quali materiali scegliere
I materiali da scegliere per la buon riuscita del gioco sono strettamente collegati al suo tempo di utilizzo dunque alla durabilità del giocattoli stesso. Il ventaglio di scelta, anche in questo caso, resta ampio.
I giocattoli da cucina, presenti sul mercato, sono reperibili in cartone, in plastica o legno e, talvolta, anche in metallo.
Se l’utilizzo, si ipotizza, sarà continuativo, è bene orientarsi su un materiale resistente e duraturo, così da evitare danni da usura, in tempi brevi; in questo caso, sia la plastica che il legno possono essere buone soluzioni. Se invece optiamo per un modello più raffinato e soprattutto dal design più elegante, potremo puntare sui modelli in legno; sarà di certo più curato nelle decorazioni. I costi, chiaramente, cambieranno a seconda delle tipologie di materiale impiegato. Indipendentemente dalla scelta , i materiali usati dovranno essere conformi alle norme internazionali sulla sicurezza dei giocattoli, quindi resistenti e progettati per sessioni di gioco lunghe e ripetute.
Accessori e colori
Anche gli accessori di cui i giocattoli da cucina sono dotati rappresenta un elemento da non sottovalutare. In generale, le strutture di cucine in miniatura giocattolo includono finti mobili e finti pensili necessari alla rievocazione dell’ambiente domestico; qualcuna prevede anche oggetti alimentari colorati, fedelmente, all’interno dell’imballaggio. In altri casi, i giocattoli sono componibili e dunque estendibili nel tempo grazie alla facile componibilità dei pezzi ideati anche ai fini di una personalizzazione originale. I modelli più sofisticati invece non prevedono accessori. Sono venduti separatamente (elettrodomestici, accessori da decoro, riproduzioni di cibi e alimenti) così da rendere il gioco e la sua sequenza più realistica dunque più divertente per gli utenti. Sommariamente, i giocattoli da cucina, propongono un ambiente dotato di : frigorifero, armadietto, lavabo, forno, rubinetti e microonde.
Esistono, ancora, tipologie di giocattoli da cucina, veramente molto sofisticati al punto da riuscire a riprodurre in modo veritiero i suoni degli elettrodomestici reali, quali aspirapolveri o frullatori. Anche i colori e il design di molti di questi mini-accessori rispecchiano la realtà degli adulti, al punto da generare fascino e curiosità anche in loro che, senza ombra di dubbio, sosterranno così a giocare con i piccoli, molto volentieri, immaginando di trovarsi in una deliziosa mini cucina, incantati da cotanta perfetta riproduzione.





