Si stima che oltre un miliardo di Barbie siano state vendute in almeno 150 nazioni, e secondo un clamoroso dato vengono vendute tre Barbie al secondo. Secondo dei recenti dati esistono oltre 100.000 collezionisti di Barbie. Il 90% sono donne, di un’età di circa 40 anni, che acquistano una ventina di nuove Barbie ogni anno. Il 45% di esse spendono oltre 1000 dollari ogni anno per la loro collezione. Chiaramente esistono Barbie delle più svariate e differenti nature.
La gamma Barbie ispira le bambine ad essere tutto ciò che desiderano. Da principessa a candidata alla presidenza, da astronauta a zoologa, non ci sono confini che Barbie non abbia superato. Oggi, con oltre 200 carriere all’attivo, continua ad ispirare il potenziale infinito che c’è in tutte le bimbe del mondo. Negli anni, questo famosissimo tipo di bambole ha saputo evolversi come pochi altri marchi. Erroneamente e per certi versi inspiegabilmente, Barbie è probabilmente una delle icone pop più fraintese del secolo. Spesso accusata di essere un simbolo sessista, ha invece rappresentato un evidente e marcato esempio femminista, sia come prodotto che ha reinventato il mondo dei giocattoli per bambine che per la storia che la casa madre ha costruito attorno al suo personaggio.
Le nuove Barbie
La linea Barbie, negli ultimi anni ha deciso di rinnovare ulteriormente il panorama delle bambole, rendendole ancora più moderne e appetibili per le bambine di oggi. Per realizzare un lavoro così preciso sono necessarie delle basi solide. Il team che si è occupato della nuova linea Barbie , ha pensato bene di raccogliere le informazioni necessarie, tramite un sondaggio, rivolto ai genitori del XXI sec. L’86% delle mamme interpellate hanno detto di essere preoccupate, per i modelli che la società impone alle proprie figlie.
Per questa ragione che si è pensato bene di lasciare al passato le Barbie spose, per lanciarne delle nuove che spingessero le future donne ad avere una consapevolezza nuova di se stesse. Insomma lo sforzo di Barbie, oggi ma anche un tempo, è stato quello di dare libero sfogo all’immaginazione delle bambine, invitandole a pensare di poter diventare tutto ciò che vogliono (questo anche il senso di iniziative recenti). Non sono mancate negli anni, comunque, alcune bambole che hanno fatto la storia non solo per il segno che hanno lasciato nella cultura popolare ma anche per la bizzarria della loro realizzazione: vediamone alcune.
La Barbie classica
La Barbie con effetti sonori
La Barbie dotata di effetti sonori, rivolta anche nell’estetica a un pubblico di adolescenti, fu sicuramente una delle più rivoluzionarie dal punto di vista tecnologico, perché fu tra i primi giocattoli a contenere uno strumento vocale che la rendeva effettivamente parlante. Pronunciava frasi registrate del tipo “Voglio studiare per diventare medico“, “Non ti piacerebbe essere una bagnina” o “Incontriamo al centro commerciale” (altre, come “La matematica è difficile” o “Ci stuferemo mai di comprare vestiti?“, vennero però accusate di tramandare un’immagine stereotipica e superficiale dell’universo femminile. Oggi non sono più in commercio, ma non vengono dimenticate dalle bimbe di allora.
La Barbie sensuale
La versione pop
Non si resta sulla cresta dell’onda per 60 anni senza credere fermamente in sé stessi e in ciò che si fa: normale dunque che anche Barbie abbia ceduto a un pizzico di divismo. Nella versione iconica diffusa subito dopo il suo 50esimo anniversario nel 2009, indossa un lungo abito a sirena tempestato di stelle ma, soprattutto, con il suo logo e la sua faccia disegnati sopra. Il messaggio è chiaro: nessun’altra bambola può fingere di essere lei. Ancora oggi la bambola è vendutissima e in quasi tutti i paesi del mondo.
Barbie per il sociale
I produttori di questa famosissima serie di bambole sembrano essere molto interessati ad un argomento sempre più in voga e trattato, ovvero quello delle tematiche sociali, al rispetto di tutte le forme di diversità e trovano fortemente discriminatorio l’aspetto di Barbie o quantomeno non più un modello che vogliono entri nella mente delle loro figlie. In uno degli ultimi restyling della casa madre di Barbie sono rientrate la bambola con una protesi ad una gamba e una su una sedia a rotella. Ovviamente le reazioni del pubblico sono state diverse e differenti, ma chiaramente l’idea della gamma era quella di lanciare messaggi di solidarietà e non l’intenzione di alimentare polemiche.





